Massaggio Olistico

Tecniche + testo


Massaggio Olistico

La pratica del massaggio nell’ambito delle attività per il benessere deriva da un approccio naturale al corpo, dedotto spontaneamente dalle cure parentali e da gesti riflessi.

In occidente il massaggio divenne pratica codificata in epoche antiche. Ippocrate intorno al 400 a.c. descrisse “l’anatripsis”, letteralmente “frizione verso l’alto”, come pratica efficace. Anche se dopo l’epoca classica non ebbe più una scuola propria e si perse la definizione della sua pratica, il massaggio non è mai totalmente scomparso dalla nostra cultura.

Fu grazie allo svedese Henrik Ling, che si avvicinò alle tecniche cinesi, che la pratica ddel massaggio fu rielaborata come serie di movimenti su tutto il corpo basati su una sequenza di:

SfioramentoFrizioneImpastamentoScuotimento/Percussione.

Oggi in molti considerano la sequenza base, che ci appartiene culturalmente, il luogo dove innestare trattamenti profondi e dedicati.

Il corpo porta le tracce di tutto il nostro vissuto e nella manipolazione inevitabilmente vi interagiamo. Anche se l’interazione può talvolta apparire trascurabile negli effetti immediati che siamo in grado di riconoscerle, essa non lo è certamente come evento. Durante il massaggio, il massaggiatore e il massaggiato, attivo e passivo apparente, entrano in sintonia in un dialogo domanda e risposta reciproca. Per questo massaggiatore e massaggiato si scelgono. Senza la scelta non vi sarà dialogo, quindi efficacia Da incontro talvolta apparentemente casuale si sviluppa un rapporto che non si interrompe col termine del trattamento, perché di quel dialogo entrambi porteranno memoria. Rientra nella dimensione del dialogo anche la lettura del corpo della persona che si sottometterà al trattamento: mostrando la propria postura, essa mostrerà al massaggiatore le proprie aree di disagio e come queste condizionano le diverse parti del corpo. Così il massaggio diviene naturalmente pratica olistica.

.

Massaggi Olistici(Small)

I commenti sono chiusi